Germania, discount vs supermercati

Penny, Lidl, Netto e Aldi, i quattro maggiori discount alimentari tedeschi, sono stati messi a confronto con i normali supermercati per valutare se i prodotti venduti reggono il paragone.

Tempo fa il canale televisivo ZDF ha presentato un documentario dal titolo “Aldi, Lidl & Co. - Wie gut sind Discounter-Lebensmittel?” (Aldi, Lidl & Co – Quanto sono buoni i prodotti dei discount?). Diversi prodotti alimentari dei più famosi discount tedeschi, ovvero Penny, Lidl, Netto e Aldi, sono stati valutati da chef ed esperti in base a sei criteri: prezzo, qualità dei prodotti, freschezza degli alimenti, comportamento etico dell’azienda, sapore e autenticità delle specialità regionali e gusto.

I risultati del confronto “discount vs. supermercato” sono i seguenti:

  • Prezzo 5/5
  • Qualitá 2/5
  • Freschezza 4/5
  • Fairness 1/5
  • Specialitá regionali 3/5
  • Gusto 3/5

Ovviamente i discount alimentari vincono sul prezzo, in genere 30% inferiore rispetto al supermercato. Tuttavia, per chi non vuole rinunciare alla pasta Barilla, alla Nutella o alla tavoletta di cioccolato Ritter, i discount alimentari offrono comunque un’ampia scelta di prodotti di marca. Da Lidl in Germania, per esempio, i cosiddetti prodotti di marca ricoprono 1/3 dell’intero assortimento.

Il test relativo alla qualità ha messo a confronto il caffè in polvere dei quattro discount in esame con due marche di altri supermercati. Il risultato è stato che il caffè di due discount è risultato migliore rispetto a quelli piú cari che si trovano al supermercato. Per quanto riguarda la pasta fresca (qui in Germania si trovano spesso nel banco frigo pacchetti di tortelloni con ripieno di spinaci o prosciutto), è stato evidenziato come essi provengano dallo stesso stabilimento che produce prodotti di marca, ma gli ingredienti utilizzati sono piú economici (ad esempio, uova provenienti da galline in gabbia).

Sulla freschezza di prodotti quali pesce, frutta e verdura i discount ne sono usciti vincitori rispetto ai supermercati, poiché generalmente dispongono di un sistema logistico più efficiente. Un tasto dolente è invece il comportamento etico dei discount alimentari. Per offrire prezzi vantaggiosi ai consumatori finali, le catene di discount si adoperano in una lotta continua con gli allevatori per ribassare il prezzo di acquisto di latte, uova e carne. Solo cosí si possono trovare, negli scaffali dei discount tedesci, 10 uova a meno di €1 o un litro di latte a €0,65. Inutile chiedersi come vengano trattati gli animali o se gli allevatori possano avere un profitto lavorando per i discount.

Il confronto dei prodotti della “Länderwoche”, ovvero le specialità regionali che permettono di variare la dieta tedesca con cibo greco, italiano, americano, austriaco o asiatico a poco prezzo ha dimostrato che in alcuni casi i prodotti regionali offerti nei discount sono saporiti e provengono effettivamente dal paese che rapprentano.

Infine, per quanto riguarda il gusto dei prodotti comprati da Penny, Lidl, Netto o Aldi, lo chef Nelson Müller e il resto della giuria non sono riusciti a formulare una chiara preferenza rispetto alle pietanze preparate con i prodotti provenienti dal supermercato. Quindi anche in questo caso, a volte il gusto dei prodotti provenienti dal discount è più buono, ma non è possibile ricavarne un giudizio unanime.